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mercoledì 19 marzo 2014

ZAPATERO RIVELA COME LA DITTATURA EUROPEA FECE PRESSING SULL'ITALIA PERCHE' ACCETTASSE I DIKTAT DEL FONDO MONTETARIO INTERNAZIONALE

 

L'ex premier spagnolo svela i retroscena del G20 del 2011 e l'attacco dei leader europei a Italia e Spagna

di Riccardo Pelliccetti
Vorremmo dire «clamoroso», ma non è così perché sapevamo da tempo, e lo abbiamo più volte scritto, che non solo in Italia ma anche dall'estero arrivavano pesanti pressioni per far fuori Silvio Berlusconi. L'ultima prova, che conferma la volontà di rovesciare un governo democraticamente eletto, la rivela l'ex premier spagnolo Luis Zapatero, che nel libro El dilema (Il dilemma), presentato martedì a Madrid, porta alla luce inediti retroscena sulla crisi che minacciò di spaccare l'Eurozona.

lunedì 17 marzo 2014

I RUSSI SI SONO GIÀ RIPRESI I SOLDI LORO

DI TYLER DURDEN
zerohedge.com
 
I Russi hanno già ritirato i loro fondi dai paesi occidentali
In un altro articolo di oggi  ho scritto che secondo i dati settimanali della Fed, una cifra record 105 miliardi di dollari - di buoni del Tesoro è stato venduto o semplicemente riallocato (che per motivi politici è la stessa cosa) dai conti di deposito della Fed, portando il totale delle banconote USA presso la Fed ad un livello che non si vedeva dal dicembre 2012.
Mentre si pensava che il ritiro dei fondi dal mercato occidentale, fosse stato causato dalla Cina, si è scoperto che il merito o meglio la colpa è stata probabile proprio della Russia, che come è ben noto, ha sofferto ben poco del calo dell'Occidente in generale, e del suo sistema finanziario, in particolare.

OLIO DI FRITTURA VS PETROLIO – Finalmente un asfalto molto green


OLIO ESAUSTO DI FRITTURA CHE FARNE? Le soluzioni proposte iniziano ad essere tante. Dopo l’idea di utilizzarlo come carburante per alimentare gli aerei, l’ultima trovata viene da Haifang Wen, professore di Ingegneria Civile della Washington State University, che ha ideato una tecnologia per produrre l’asfalto utilizzando proprio tali scarti della cucina.Sostituire al petrolio greggio usato tradizionalmente per la copertura del manto stradale con il rifiuto per eccellenza delle cucine: il risultato è stato un bioasfalto sostenibile che secondo il suo ideatore non ha nulla da invidiare al suo lontano parente a base di petrolio.Meno petrolio da utilizzare e un nuovo modo per smaltire un rifiuto “ingombrante” come l’olio della frittura: vantaggi duplici dall’idea del prof. Wen, che è più vicina alla realtà di quanto si possa immaginare.

Nel prossimo futuro, gli automobilisti di Washington potrebbero essere i primi a guidare su strade e autostrade pavimentate con asfalto a base di olio da cucina. “Stiamo valutando di fare una prova su strada entro l’estate del 2014, probabilmente per almeno un quarto di miglio (circa 400 metri, NdR)”, ha detto Wen.