Le trattative tra il governo greco e i rappresentanti della Troika (Fmi,
Ue e Bce) sull'attuazione delle misure necessarie per il risanamento
dell'economia si sono concluse e la Troika e' ripartita dalla Grecia ma i
problemi per il governo di Atene restano. A pochi giorni dal dibattito
parlamentare sul disegno di legge sui risultati dei negoziati e con gli
scioperi di tutto il settore pubblico, infatti, nessuno puo' essere
certo che esso sara' approvato per intero dalla maggioranza viste le
reazioni di alcuni deputati dei due i partiti della coalizione
governativa.
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venerdì 21 marzo 2014
lunedì 17 marzo 2014
AUSTERITÀ, TSIPRAS CHIEDE I DANNI A FMI AD UE PER DISASTRO IN GRECIA
Alexis Tsipras, leader di Syriza, il partito della sinistra radicale
greca, che e' in testa ai sondaggi, prende di petto Fondo monetario
internazionale e Unione europea chiedendo di pagare i danni del disastro
sociale provocati dall’austerità. Secondo Tsipras il Fmi e Bruxelles
hanno "coscientemente portato la Grecia al piu' grande disastro
umanitario" attraverso calcoli di bilancio sbagliati.
Nei giorni scorsi Tsipras aveva ribadito il "basta con l'austerita' e con il fiscal compact" sottolineando l’urgenza di organizzare "una grande conferenza europea sul debito pubblico come quella che cancello' gran parte dei debiti di guerra della Germania nel 1953, permettendo la ricostruzione sociale e materiale di quel Paese". A cio', sottolineò Tsipras, si aggiunge la necessita' di "un grande piano di investimenti pubblici per il lavoro e la riconversione, come fu il New Deal". Il tutto nell'intento di "invertire la rotta dell'Europa".
Nei giorni scorsi Tsipras aveva ribadito il "basta con l'austerita' e con il fiscal compact" sottolineando l’urgenza di organizzare "una grande conferenza europea sul debito pubblico come quella che cancello' gran parte dei debiti di guerra della Germania nel 1953, permettendo la ricostruzione sociale e materiale di quel Paese". A cio', sottolineò Tsipras, si aggiunge la necessita' di "un grande piano di investimenti pubblici per il lavoro e la riconversione, come fu il New Deal". Il tutto nell'intento di "invertire la rotta dell'Europa".
In Grecia il sistema sanitario è al collasso, tanto che sono
ricomparsi alti tassi di malattie infettive e, secondo la rivista
Lancet, la Grecia è il Paese Ue che ha tagliato di più in sanità e oggi
la sua spesa pubblica in servizi per la salute è inferiore a tutti gli
altri membri dell'Unione Europea prima del 2004: tra il 2009 e il 2011
il budget per gli ospedali pubblici è stato ridotto del 25%.
In Grecia la disoccupazione sfiora il 30% e il tasso di povertà è sette volte più alto di quello che era all’inizio della crisi. Il 65% degli anziani ha problemi ad avere un pasto regolare.
In Grecia la disoccupazione sfiora il 30% e il tasso di povertà è sette volte più alto di quello che era all’inizio della crisi. Il 65% degli anziani ha problemi ad avere un pasto regolare.
*Di fabio sebastiani
Fonte: controlacrisi.org
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