OLIO ESAUSTO DI FRITTURA CHE FARNE? Le soluzioni
proposte iniziano ad essere tante. Dopo l’idea di utilizzarlo come
carburante per alimentare gli aerei, l’ultima trovata viene da Haifang
Wen, professore di Ingegneria Civile della Washington State University,
che ha ideato una tecnologia per produrre l’asfalto utilizzando proprio
tali scarti della cucina.Sostituire al petrolio greggio usato
tradizionalmente per la copertura del manto stradale con il rifiuto per
eccellenza delle cucine: il risultato è stato un bioasfalto sostenibile
che secondo il suo ideatore non ha nulla da invidiare al suo lontano
parente a base di petrolio.Meno petrolio da utilizzare e un nuovo modo
per smaltire un rifiuto “ingombrante” come l’olio della frittura:
vantaggi duplici dall’idea del prof. Wen, che è più vicina alla realtà
di quanto si possa immaginare.
Nel prossimo futuro, gli automobilisti di Washington potrebbero essere i primi a guidare su strade e autostrade pavimentate con asfalto a base di olio da cucina. “Stiamo valutando di fare una prova su strada entro l’estate del 2014, probabilmente per almeno un quarto di miglio (circa 400 metri, NdR)”, ha detto Wen.
Nel prossimo futuro, gli automobilisti di Washington potrebbero essere i primi a guidare su strade e autostrade pavimentate con asfalto a base di olio da cucina. “Stiamo valutando di fare una prova su strada entro l’estate del 2014, probabilmente per almeno un quarto di miglio (circa 400 metri, NdR)”, ha detto Wen.
