Pagine

Visualizzazione post con etichetta VENETO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta VENETO. Mostra tutti i post

domenica 23 marzo 2014

Grillo: "La Padania non è mai esistita ma Repubblica di Venezia è durata 1000 anni"

Beppe Grillo - M5S
Dopo il post in salsa leghista ('Basta Roma, torniamo alla Repubblica di Venezia e alle Due Sicilie'), Beppe Grillo ci riprova e insiste sulla lezione che viene dall'Ucraina

"In Italia l'idea di decentralizzare i poteri dello Stato centrale prima del prossimo naufragio economico e istituzionale e di mantenere allo Stato poteri fondamentali è una soluzione per bloccare le spinte centrifughe in atto. Non è secessione, come non lo è negli Stati federali come gli Stati Uniti e la Svizzera. La Padania non è mai esistita, ma la Repubblica di Venezia è durata mille anni" scrive il leader 5 Stelle sul suo blog.  

Grillo si sofferma sulla situazione in Ucraina. "Mentre in Veneto si stanno facendo le prove generali per la secessione sotto gli occhi stupiti di giornalisti post datati e di storici da strapazzo, dall'Ucraina arrivano due lezioni: il colpo di Stato 'democratico' e l'autodeterminazione dei popoli 'antidemocratica'. La parola democrazia è diventata la foglia di fico degli analisti cicero pro domo sua. La usano come in cucina si usa il prezzemolo, un po' qua, un po' là, male non fa".

VENETO, IL REFERENDUM PER L'INDIPENDENZA SUPERA I 2 MILIONI DI VOTI!

E’ vero che le urne sono state aperte sulla rete per ben 5 giorni, ma se oltre la metà della popolazione residente in Veneto, ovvero la maggioranza assoluta, ha ritenuto necessario esprimersi su un’ipotesi tutt’altro che fantascientifica, come dimostrano gli esempi della Crimea, della Scozia e della Catalogna, evidentemente il malcontento e’ fortissimo e non può essere assolutamente sottovalutato!
Partito con la colpevole indifferenza e strafottenza dei media nazionali di regime, il quesito popolare e’ rimbalzato subito all’attenzione di giornali e televisioni stranieri che invece ne hanno dato un grande risalto, attribuendogli la stessa importanza del referendum tenutosi in Crimea!
Il risultato proclamato a Treviso ha poi sancito la volontà della maggioranza dei cittadini residenti in questa ricca ed importante regione, di staccarsi dalla repubblichetta delle banane e da quel mostro burocratico che ci ha portato in questa drammatica situazione. Ma i promotori intendono non fermarsi qui ed anzi rilanciano l’iniziativa anche nella altre aree della penisola che volessero intraprendere la strada verso la libertà dall’oppressione statalista!
“Tutto il Veneto e anche gran parte d’Italia – si legge infatti nel loro sito – ci sta sostenendo. Anche dalle altre regioni sta emergendo la consapevolezza che la strada del diritto di autodeterminazione che in Veneto sta trionfando è l’unica soluzione per liberarsi dal peggiore mostro burocratico del mondo occidentale.
La bestia sanguinolenta dello stato italiano è odiata da tutti i suoi sudditi in ogni dove. Metteremo a disposizione la piattaforma di voto digitale e il know-how strategico acquisito anche a tutte le altre regioni che la vorranno utilizzare, per realizzare referendum di indipendenza delle proprie regioni, attraverso l’indizione da parte di comitati referendari apartitici e trasversali che dovessero nascere. La rivoluzione digitale è in atto e nessuno la può fermare, perché la volontà del Popolo è legge”.
Di Franco Svevo