DI MARCELLO PAMIO
disinformazione.it
Sono passati non molti secoli, da quando i men in black, gli
uomini in nero della santa chiesa cattolica e apostolica di Roma,
mandavano sul rogo tutte le persone, soprattutto donne, in particolar
modo levatrici, cioè le antesignane delle ostetriche che sapevano far
nascere, e le erboriste, coloro che sapevano usare le piante medicinali.
Chiunque in odore di maligno faceva una triste fine.
Nei
nostri giorni le cataste di legna sono andate un po' fuori moda, vuoi
anche per il costo della stessa, eppure il sistema non è cambiato, ad
eccezione se vogliamo, della tunica che è passata dal nero ecclesiastico
al bianco dei camici ospedalieri.
Oggi l'inquisizione, per così dire scientifica, lavora alacremente forse
anche più del passato, con la differenza che nel corso del tempo il
sistema si è fatto più intelligente e meno spudorato.
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giovedì 27 marzo 2014
domenica 23 marzo 2014
Possibile connessione vaccino-autismo, la Procura di Trani apre un'inchiesta
Avviata un'indagine conoscitiva, quindi senza indagati, sulla somministrazione del cosiddetto vaccino 'raccomandato' (contro il morbillo, rosolia, parotite) dopo la denuncia dei genitori di due bambini. L'ipotesi di reato contro ignoti è di lesioni colpose gravissime.
La Procura
di Trani ha avviato un'indagine conoscitiva, quindi senza indagati,
sulla somministrazione del cosiddetto vaccino 'raccomandato'
(contro il morbillo, rosolia, parotite).
L'inchiesta è condotta dal pm Michele Ruggiero ed è stata delegata ai carabinieri del Nas.
L'inchiesta è condotta dal pm Michele Ruggiero ed è stata delegata ai carabinieri del Nas.
lunedì 17 marzo 2014
OLIO DI LAVANDA – Ecco a Voi un modo per combattere le infezioni
L’OLIO DI LAVANDA SI E’ DIMOSTRATO UN FORMIDABILE STRUMENTO
per la lotta di infezioni causate da funghi che hanno la spiacevole
caratteristica di resistere ai tradizionali metodi di trattamento.Gli
oli essenziali estratti dalla lavanda sono già ampiamente usati
nell’industria cosmetica e alimentare, ma potrebbero anche avere un
vasto campo d’utilizzo nel settore farmaceutico. Hanno infatti proprietà
sedative e antispasmodiche, oltre che antiossidanti e
antimicrobiche.L’olio di lavanda è noto da parecchio tempo nella
medicina alternativa come antidolorifico e antisettico, in grado di
trattare le punture di insetti, di alleviare il dolore muscolare e gli
spasmi causati dall’asma.Gli scienziati dell’Università di Coimbra hanno
distillato olio di lavanda dalla pianta di lavanda gialla (Lavandula
viridis), che cresce nel sud del Portogallo. L’olio è stato testato
contro uno spettro di funghi patogeni, e si è dimostrato letale contro
diversi ceppi noti come dermatofiti, e contro alcune specie di Candida.
MOMENT E VOLTAREN – Ancora sotto accusa
TEMPI DURI PER CHI SOFFRE FREQUENTEMENTE DI MAL DI TESTA, dolori reumatici o forti dolori mestruali e ricorre spessissimo agli antidolorifici. Dopo la messa al bando del Vioxx e di tutti i farmaci a base dello stesso tipo di molecole, i cosiddetti Cox2, gli studiosi hanno messo sotto accusa altre due famiglie di medicinali: quelli a base di ibuprofen, come il Moment e il Buscofen, e quelli che contengono il diclofenac, come ilVoltaren. Le due sostanze, infatti, aumentano le percentuali di rischio per l’infarto. La notizia è stata diffusa dal quotidiano britannico The Guardian, dopo che sull’autorevole rivista British Medical Journal è stata pubblicata una ricerca dell’Università di Nottingham sui rischi legati agli antidolorifici. Le autrici dello studio epidemiologico, Julia Hippisley-Cox e Carol Coupland, hanno identificato 9.218 pazienti in Inghilterra, Galles e Scozia, tra i 25 e i 100 anni, che hanno già sofferto di un primo infarto e li hanno tenuti sotto osservazione.
LA MENTA BRASILIANA – UNA VALIDA ALTERNATIVA AI FARMACI ANTIDOLORIFICI
CHE CI SIANO SOSTANZE IN NATURA CAPACI DI AGIRE COME ANTIDOLORIFICI E’ NOTO DA MILLENNI.
Oggi sono disponibili vaste classi di farmaci utilizzate a questo
scopo, che però all’azione antidolorifica accompagnano anche possibili
effetti indesiderati. Dunque è certamente ben accetta qualcosa di
naturale che, al pari di un farmaco, aiuti a combattere il dolore. E a
quanto pare, c’è.Si chiama Hyptis crenata, per i profani, menta
brasiliana, che secondo uno studio dei ricercatori della Newcastle
University (Uk) presentato al “2nd International Symposium on Medicinal
and Nutraceutical Plants” può essere una valida e naturale alternativa.
Lo studio è stato condotto sui topi e ha dimostrato come
somministrazione di questa pianta come un thè sia stato efficace nel
combattere il dolore esattamente come farebbe tradizionale farmaco
antidolorifico.
TUTTI SANNO CHE LA COCACOLA FA MALE MA IN POCHI SANNO VERAMENTE IL PERCHÈ. ECCO LA RISPOSTA!!
Tutti sanno che la Coca cola fa male ma in pochi sanno veramente il
perché. Proviamo ad elencare i motivi per cui sarebbe meglio evitare
questa bevanda e tutte le altre bibite gassate e zuccherine. Ecco cosa
succede al nostro corpo quando beviamo Coca cola, Fanta, Sprite etc…
La pubblicità della coca cola ci dice: “Bevete coca cola, la bevanda della felicità!” Oggi “250 milligrammi in più di felicità nella nuova confezione, etc..” Ma dov’è la felicità nel dare una bella strizzata al pancreas con un incremento di insulina che crea grasso endogeno? E questo è niente: i problemi vengono dopo. Ma andiamo con ordine per spiegare perché la Coca cola fa male alla salute.
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