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giovedì 27 marzo 2014

OGM: Organismi Generatori di Malattie

Marcello Pamio


In Italia abbiamo raggiunto il punto di non ritorno.
Se le forze occulte in gioco e i loro prestanome, le loro marionette prive di coscienza, prevarranno sul buon senso, allora la salute pubblica sarà in serio pericolo.

Di cosa stiamo parlando? Andiamo per ordine e facciamo un passo indietro.
La primavera scorsa (2013) è stato illegalmente coltivato in Friuli, per l’esattezza in provincia di Pordenone e in provincia di Udine, il mais Mon-810: un mais transgenico che non esiste in Natura, prodotto dalla Monsanto.

Non tutti sanno però che questo mais, la cui coltivazione lo ripeto è vietata dalla legge italiana, è finito nella nostra catena alimentare, con tutti i rischi che possiamo solo lontanamente immaginare. 

domenica 23 marzo 2014

FILTRARE L’ACQUA – Si può fare con i rami degli alberi


FILTRARE L’ACQUA NON E’ MAI STATO COSI’ SEMPLICE ECONOMICO ED ECOLOGICO.Un team di ricercatori del Mit di Boston sostiene infatti di essere riuscito a eliminare il 99% dei batteri di E.coli presenti un una sorgente d’acqua passandola attraverso un filtro ottenuto dal ramo di un pino o altri tipi di alburno (la parte più giovane del legno degli alberi). Il filtro messo a punto dai ricercatori, che presentano la loro proposta sulle pagine di Plos One, è in grado di produrre circa 4 litri di acqua potabile al giorno ed è stato pensato per le zone rurali in cui è difficile installare sistemi di filtrazione avanzata. Infatti, come spiega Rohit Karnik, tra gli autori dello studio: “Le membrane di filtrazione di oggi hanno pori nanometrici che non sono qualcosa che si può produrre molto facilmente in un garage. L’ idea qui invece è che non abbiamo bisogno di fabbricare una membrana, perché è facilmente disponibile.

ANCORA PESTICIDI NEL CIBO – Ecco le marche della pasta “incriminata”


SONO STATE ANALIZZATE LE CONFEZIONI DI PASTA SIA BIOLOGICA CHE NORMALE e su sette confezioni  15 sono stati trovati dei pesticidi. Le confezioni di pasta sono state acquistate nei supermercati e discount della Svizzera francese (Aldi, Lidl, Coop, Manor e Denner) e dei sette tipi di spaghetti con residui, quattro sono di produzione italiana e tre svizzera.Il test è stato eseguito congiuntamente dalla rivista Bon à savoir e dalla Radiotelevisione svizzera RTS su campi0ni di pasta biologica e convenzionale. 

lunedì 17 marzo 2014

RITIRATO DAL COMMERCIO – Allarme per il Salame Milano



SONO ANCORA IN CORSO LE ANALISI ma per ora è stato ritirato dal mercato il salame Milano Affettato marca Fiorucci.Qui potete trovare l’allarme Rasff -> Allerta Salame Milano Affettato Fiorucci.

L’allarme è stato dato perchè è stato trovato il batterio dell’Escherichia coli VTEC produttore di shigatossina, responsabile della famosa epidemia dei germogli di fienogreco che in Germania due anni fa ha colpito centinaia di persone e provocato oltre 50 morti.

Il ritiro è stato deciso dopo che dei controlli interni dell’azienda hanno evidenziato il problema: la società prorietaria del marchio Fiorucci, la Campofrío Food Group, precisa che il batterio può causare crampi allo stomaco, vomito e diarrea.

Le confezioni ritirate sono quelle da 50g (lotto 2014, scadenza 21 aprile 2014) e da 60g e da 70g (lotto 2114, scadenza 6 maggio 2014).

BUDINO CAMEO – Ritirate 30mila confezioni trovate tracce di acqua ossigenata



FERRARA – Circa 30 mila confezioni di budino Cameo ‘Muu Muu’ ritirate dagli scaffali di supermercati italiani. Il dessert potrebbe infatti contenere tracce di acqua ossigenata.

A riferirlo all’Adnkronos Salute è Federica Ferrari, responsabile relazioni esterne della Cameo. A lanciare l’allarme è stato un consumatore di Ferrara, che ha avvertito prontamente l’Asl locale. Il lotto ritirato è il numero 27 02 2014, che corrisponde anche alla scadenza del prodotto.I controlli dell’azienda sanitaria avrebbero confermato la presenza di acqua ossigenata.

L’allarme, al momento, sembra però essere circoscritto. Ferrari precisa infatti che “sono stati fatti altri controlli su campioni dello stesso lotto senza riscontrare alcun problema e di aver proceduto immediatamente al ritiro del prodotto dal mercato, prima ancora dell’attivazione dell’allerta”.

Fonte: repubblica.it

redatto da Pjmanc ilfattaccio.org